GIRO D'ITALIA

Giovedì 24 maggio 2018 il grande ciclismo è tornato a Pratonevoso

Il risultato

La diciottesima tappa del Giro d’Italia 2018 va a Schachmann. Secondo Plaza, terzo l’italiano Cattaneo. Bravo il tedesco a scappare al gruppo e tagliare per primo il traguardo di Pratonevoso. Per lui si tratta del secondo successo in carriera dopo la vittoria nella sesta tappa del Giro di Catalogna.

La scritta animata in onda su Rai2

In occasione dell'arrivo a Pratonevoso della 18a tappa del Giro d'Italia, una enorme scritta "W IL GIRO", con la O che girava come una ruota, è comparsa sul campo sportivo di Frabosa Sottana. Era composta da oltre un centinaio di bambini che hanno risposto all'appello lanciato dall'associazione turistica Mondolé, al fine di creare una coreografia che attirasse l'attenzione dell'elicottero delle riprese tv.
Missione compiuta! Per la gioia di tutti i bimbi partecipanti l'elicottero ha sorvolato a lungo il campo e le riprese sono apparse in diretta su Rai2, rimediando anche la citazione dei telecronisti Francesco Pancani e Silvio Martinello.
Bimbi ed accompagnatori hanno ricevuto in omaggio maglietta e cappellino rosa oltre alla classica merenda. Grazie al fatto di essere stati ripresi dall'elicottero che seguiva la fuga, tutti hanno poi potuto assistere al passaggio del gruppo e delle ammiraglie a bordo strada, battendo anche il "cinque" ad un paio di poliziotti della staffetta motociclistica, entusiasti del colpo d'occhio dei bimbi in rosa.

Nella nuova sezione Photogallery del sito dell'Infopoint Mondolé trovate tutte le immagini del bel pomeriggio di festa.

L'arrivo e la storia

Il Mondolé ha ritrovato a maggio l'appuntamento con il grande ciclismo: l'appuntamento è con l'arrivo della 18a tappa, Abbiategrasso/Pratonevoso. Una tappa in gran parte pianeggiante, lunga quasi 200 km e caratterizzata dalla salita "secca" finale. Lunghissimo avvicinamento attraverso la Pianura Padana e le Langhe (GPM a Novello) fino a Mondovì, dove la strada inizia a salire e quindi ha iniziato anche la lotta per la vittoria; una salita lunga, con pendenze pedalabili e molto costanti, in cui si può fare la differenza. Quella stessa salita che già vide vincitori Tonkov (96) e Garzelli (2000) al Giro d'Italia e Gerrans (2008) al Tour de France.

Altimetria

Planimetria

Salita

Salita 3D

Quello col Giro è un appuntamento che torna dopo ben 18 anni: una kermesse che sempre raccoglie un grande entusiasmo ed è capace di offrire una visibilità unica. Un grande spettacolo, ma soprattutto una grande occasione per il turismo e la promozione del territorio, alla quale il Mondolé si è fatto trovare pronto.

365/365 TUTTO L'ANNO A FRABOSA SOTTANA